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Urologia: cliniche private a Bologna

Bologna offre la possibilità di rivolgersi a cliniche private operanti nel settore dell’urologia dove lavorano dottori specializzati in tale ambito. I medici, di comprovata esperienza, si occupano del settore dell’urologia, sia per quanto riguarda la chirurgia laparoscopica che quella tradizionale, per il trattamento delle patologie acquisite e croniche.

Di qualsiasi intervento o trattamento medico si tratti, i medici operanti nel reparto di urologia a Bologna assicurano disponibilità e attenzione al paziente. Ogni trattamento o intervento chirurgico viene programmato con anticipo, in un’ottica di collaborazione sinergica con altri professionisti, tra cui troviamo radioterapisti, anestesisti ed oncologi.

L’obiettivo principale è quello di garantire qualità medica e sanitaria, sia prima che dopo l’intervento chirurgico, compresi i necessari e periodici controlli e i vari follow-up a distanza regolare nel tempo, come concordato con lo specialista di riferimento.


L’urologia è una disciplina medica che comprende altre sottocategorie ad essa correlate
, tra cui troviamo l’oncologia renale, l’oncologia prostatica e l’oncologia testicolare. Si occupa poi di ipertrofie prostatiche, calcolosi, andrologia e di problemi risolvibili chirurgicamente più o meno gravi. In aggiunta alle patologie transitorie e facilmente curabili, l’urologia tratta interventi di una certa rilevanza, come la prostatectomia, asportazioni di tumori benigni e maligni e delle masse renali che presentano una trombosi.

Nello specifico, per quanto riguarda l’asportazione totale della prostata, si cerca di salvare quanti più nervi possibile, in modo da poter condurre una normale attività sessuale. L’intervento viene effettuato sia con metodologia tradizionale che per via endoscopica, in seguito ad una attenta valutazione del medico. Nel caso si decida per l’endoscopia, il paziente avrà un recupero più veloce e non sarà soggetto alla formazione di alcuna cicatrice.

Le due modalità di intervento (a cielo aperto o per via endoscopica) si utilizzano anche per l’asportazione delle masse tumorali a carico del rene. In genere si preferisce l’intervento tradizionale per la nefrectomia e in tutti quei casi che richiedono trattamenti conservativi. Allo stesso modo, si procede con tecniche standard nel caso di pazienti affetti da un tumore vescicale.

In ogni singolo caso, viene sempre presa in considerazione la possibilità conservativa. In sospette patologie, la procedura precede varie fasi: in un primo momento viene praticata l’endoscopia. Dopo i risultati istologici, i medici specialisti decideranno o meno se continuare il trattamento con le terapie chemioterapiche localizzate. Di prassi comune anche la sostituzione della vescica, intervento ormai di routine in tutte le cliniche di urologia. Rispetto a qualche decennio fa, è però possibile una vasta gamma di soluzioni, tra cui troviamo anche l’inserimento di una nuova vescica protesica che sostituisce a pieno le funzioni dell’organo.

Ricordiamo inoltre che le cliniche specializzate in urologia a Bologna, utilizzano la terapia laser, in linea con le ultime linee guida scientifiche e il progredire della tecnologia computerizzata tridimensionale. Tale metodo è particolarmente efficace per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna. Il laser, unito alla enucleazione e alla frammentazione meccanica del lobo prostatico, costituisce senza dubbio una valida alternativa alla laparoscopia e alla chirurgia tradizionale.