Varie

Smart Working, che cos’è

Ecco cosa si intende per Smart Working

Smart Working significa letteralmente Lavoro Agile ed è un modello organizzativo che sta prendendo sempre più piede anche in Italia.
Si traduce con la prestazione lavorativa del dipendente all’infuori dei locali aziendali.
Questa modalità di lavoro ha rivoluzionato il rapporto tradizionale tra dipendente e azienda, in quanto attua un cambiamento radicale nel modo in cui gli incarichi vengono svolti. Quando un’azienda concede di poter lavorare a distanza, cede ai dipendenti che decidono di aderire allo Smart Working, piena facoltà nel decidere autonomamente il luogo dove lavorare e gli orari che più gli si addicono.
Tutto questo è possibile solo grazie all’innovazione digitale che permette a tutti noi di lavorare nei luoghi più disparati, ma allo stesso tempo essere sempre costantemente in contatto.
Non si tratta semplicemente della possibilità di poter lavorare da casa, ma di un approccio al lavoro che, tramite massima flessibilità e autonomia, punta al raggiungimento di una maggiore efficienza ed efficacia. Ovviamente questi obiettivi si possono concretizzare più facilmente nel momento in cui il lavoratore si trova ad operare in condizioni ottimali.
Lo spazio lavorativo in cui sceglierà di operare, sarà quello che favorirà maggiormente la sua creatività e il luogo dove si sentirà più stimolato.
Gli orari non saranno più quelli canonici dell’ufficio, ma verranno scelti a discrezione del dipendente, il quale può così organizzarsi creando un connubio perfetto tra la sua vita lavorativa e privata.
Chi aderisce allo Smart Working viene anche dotato dall’azienda di tutti gli strumenti, PC, smartphone o quant’altro, che gli serviranno per portare a termine i propri compiti e ovviamente tutti gli obiettivi da raggiungere saranno fissati e concordati dal datore di lavoro.
Cresce di giorno in giorno il numero di aziende che adottano lo Smart Working nella loro politica aziendale e ne esiste anche un quadro normativo di riferimento. Il fenomeno è destinato ad aumentare anche in relazione al clima favorevole di accoglimento della proposta tra i lavoratori.


Perché è importante e quali benefici si ricavano

La peculiarità più importante dello Smart Working è quella di restituire alle persone completa autonomia e flessibilità nella scelta di orari, spazi e strumenti. Quindi, esclusi ovviamente i dettami posti dall’azienda, c’è una totale assenza di vincoli nel modo in cui il lavoratore può operare.
Il dipendente viene caricato di maggiori responsabilità visto che non si trova sotto gli occhi del datore di lavoro e in questo modo è ancor più desideroso di dimostrare il suo valore e le sue capacità. Il raggiungimento del risultato resta il fine ultimo per evidenziare come lo stato fisico e mentale di completa libertà, possano portare solo miglioramenti allo svolgimento del lavoro.
Pensiamo anche alla forte riduzione dello stress lavorativo nel momento in cui possiamo lavorare da casa e con questo non si fa riferimento solo alle tensioni tra colleghi, ma anche agli effetti negativi della vita da pendolare.
Inoltre, grazie alla pratica del lavoro a distanza, il dipendente potrà plasmare i tempi e i metodi di lavoro in base alle esigenze di chi gli sta intorno, in modo da poter passare più tempo con i propri cari, anche in momenti che prima non sarebbe stato possibile condividere. Sempre in quest’ottica va evidenziata l’opportunità che lo Smart Working regala ai genitori e soprattutto alle mamme, di poter lavorare da casa e contemporaneamente badare ai figli. Stesso discorso vale per i lavoratori impegnati in forme di assistenza.
È indubbio il vantaggio che si può trarre da questa condizione, evitando molti problemi come quelli legati alla ricerca di sostituti per le ore in cui abitualmente si è assenti da casa per lavorare.
Non essendo obbligati a trascorrere le giornate all’interno di un ufficio, ne beneficeranno anche i rapporti tra i colleghi e con i superiori. Lo Smart Working crea infatti una situazione di equilibrio tra le parti, le quali non sono più costrette a vedersi abitualmente, ma non vengono comunque annullati i rapporti interpersonali grazie all’uso della tecnologia stessa. In molti casi la cooperazione tra colleghi da remoto risulta migliore rispetto a quella che si può concretizzare nell’ambiente di lavoro.